QUANDO IL VINTAGE ERA MODERNO rubrica settimanale LA VALIGIA

La valigia sul letto quella di un lungo viaggio…. canta sempre mio marito quando stiamo realmente preparando le valige o pianificando le ferie. Ve la ricordate? Canzone del 1976 interpretata da Julio Iglesias. Io nel ’76 avevo quattro anni e nessuno in casa mia era fan di questo cantante, anzi nessuno proprio lo ascoltava. Ma è uno di quei tormentoni che passano di generazione in generazione, anche solo con la strofa più famosa… e mio marito se la canta anche con la cadenza spagnola! Ah ah ahhh….

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IL RIENTRO DALLE FERIE

Cucu’… c’è nessuno? Siete ancora tutti in ferie? O tornati al lavoro?  Io sono tornata a casa e sto cercando di riprendere in mano la situazione, smistando la posta, riordinando le idee e la casa, per tornare piano piano alla routine quotidiana… sì, le vacanze sono proprio finite… sigh!

Avrei voluto inviare una cartolina a tutti voi ma sarebbe stato impossibile, allora eccola, ve la lascio qui, così potrete cliccarci sopra e vedere un po’ di scorci di Corfù, un’isola bellissima…

 

cartolina

IN PREDA AL FUSO ORARIO

Mi scuso per essermi fatta vedere poco in questi giorni, ma rientrando dalle vacanze ho dovuto correre a recuperare il tempo oziato! Tanto lavoro in ufficio, tante richieste di mostracci (grazie!), tante novità di cui vi parlerò, valige da disfare… insomma poco tempo per pubblicare post e per passare a trovarvi sui blog.

Intanto, per chi non lo ha già fatto, se volete dare una prima occhiata alle foto della mia vacanza, potete trovarle QUI

maldivecollage

 

Buona visione! A presto

ANCORA UN PO’ DI PAUSA

Siamo partiti per le vacanze dopo giornate intense di lavoro, senza neppure avere il tempo di lasciare un saluto qui sul blog o uno straccio di cartello “CHIUSO PER FERIE”… scusatemi.
Ci concediamo ancora qualche giorno di pausa, magari trovando il tempo qua e là di pubblicare qualche foto sul blog fotografico

….ancora buone vacanze…

I COLORI DELLA PROVENZA

Visto il grande successo che riscuote sempre la lavanda e i tanti commenti che mi avete lasciato e per i quali vi ringrazio, oggi voglio restare in Provenza, mostrandovi piccoli scorci che mi hanno colpita.

Mi sono sempre piaciute le finestre. Da bambina credevo fossero gli occhi della casa e in effetti lo credo ancora! Poi quando sono così, colorate, anche vecchie, un po’ traballanti, hanno un fascino che mi attrae.

E non poteva mancare una Citroen Duecavalli in una piazzetta così caratteristica…
 

E trovarsi davanti una finestra piena zeppa di orsetti di peluche? Uno spettacolo!

 E non potevano mancare i miei due pargoli che si sorseggiano una bibita. Vedete Libero cosa porta al collo? Contagiato dalla mamma, come premio per la sua pagella piena di ottimi voti, ha chiesto un obiettivo nuovo per la sua Nikon e lo ha portato in giro con disinvoltura come se non pesasse! Prima o poi vi farò vedere qualcuno dei suoi scatti!
potrei continuare all’infinito, ma il post diventerebbe lungo e noioso, quindi mi fermo qui. Però posso dirvi che per i curiosi e per chi ama i gufi, che solitamente sono amati da tutti, può andare a sbirciare sul mio blog fotografico… ovviamente sto parlando di gufi veri!
Buon fine settimana…

MA DOVE SARA’ QUESTA FAMOSA LAVANDA?

Ma quanto abbiamo dovuto viaggiare per trovare questa lavanda! io ero stata in Provenza nel periodo invernale e credevo che in estate, periodo di fioritura, avrei visto campi di lavanda ovunque…invece no!
Come se un turista che viene in Toscana, magari in Chianti, non riuscisse a trovare dei vigneti...impossibile!
e mio figlio di quattro anni che a un certo punto ha detto: “mamma, secondo me la comprano!”
Ma svelato l’arcano, abbiamo scoperto che la lavanda, quella vera, quella viola intenso, profumatissima, cresce sopra agli 800 m sul livello del  mare, quindi quella che ho io in giardino è lavandina.

Già, si chiama lavandina ed è meno pregiata e guardando un campo pieno ci si accorge anche di quanto sia meno colorata.

Così, dopo chilometri e ricerche, siamo approdati alla bellissima Abbazia di Senanque e ci siamo immersi in questo viola intenso.
diciamo che proprio intenso ancora non è, visto che la stagione è un po’ indietro e la fioritura è in ritardo, però il luogo è magico e il profumo inebriante.
Naturalmente siamo tornati a casa con barattoli da chilo di lavanda, sacchettini, creme, olio essenziale, infusi, sapone….una vera scorta!

REPORTAGE DALLA CAMARGUE

Eccomi di nuovo fra voi…vi sono mancata? Certo una settimana passa in fretta, soprattutto quando siamo in ferie! Abbiamo percorso circa 2000 km cantando e ridendo e il tempo è davvero volato!
Tanti paesaggi meravigliosi, profumi di spezie selvatiche e un grande susseguirsi di coltivazioni e vigneti, davvero difficile scegliere qualcosa da cui partire per raccontarvi un po’ di questo viaggio, ma un luogo più di tutti mi è davvero rimasto nel cuore, più della lavanda che adoro e più dei paesini in pietra che somigliano tanto alla mia Toscana: la Camargue. Sapete che amo fotografare la natura e gli animali più di ogni altra cosa e qui davvero mi sono sbizzarrita, fra paludi e trampolieri di tutto rispetto…i fenicotteri.

Sapevo che mi sarei entusiasmata di fronte a queste creature e non mi sbagliavo affatto. Hanno un fascino che rapisce…

Sono rimasta ammaliata dal loro sguardo indecifrabile, dalla loro eleganza nel muoversi sull’acqua e dalla voce accattivante che fanno risuonare in continuazione…
In questa striscia di terra in mezzo all’acqua ci si sente in un mondo a parte, diverso da tutto il resto anche per l’architettura che ha un’influenza molto andalusa, per gli odori e i rumori della natura, che poi vi racconterò con altre immagini, ma dovevo iniziare da qui, da ciò che più mi ha colpita.
E tante altre immagini potrete trovarle sul mio blog fotografico nei prossimi giorni, appena avrò trovato il tempo per sistemarle! 
Grazie per i tanti messaggi che mi avete lasciato e bentornate in questo blog, che in estate va un po’ a rilento ma che ha sempre un posto speciale per voi!