GUEST POST: LA ZUCCHERIERA COL TOPINO

“Che poi zuccheriera non è, neanche per idea; è realizzata con la creta autoindurente, dipinta con la tempera e coperta da una mano di vernice lucida. Io lo zucchero dentro non ce lo metterei, ma come la chiamate una scatolina sferica col coperchio così?”

Ecco come esordisce la nostra prima ospite dell’iniziativa “Scrivi un guest post”… non la trovate simpatica? Autoironica e divertente, Silvia ama creare, progettare, giocare con la trasformazione dei materiali. Nel suo Blog FANCYHOLLOW potete ammirare tante splendide creazioni.

Ma torniamo a ciò che più ci interessa, ovvero la zuccheriera che poi zuccheriera non è…

“Dallo stesso panetto di creta da cui hanno preso vita i gufi e le mattonelle è uscita anche lei, l’oggetto di fabbricazione più elaborata. Per realizzare il contenitore si parte dalla solita pallina, da cui poi, con la tecnica del pinch-pot, si modella pian piano una sorta di ciotola.”

zuccheriera_mostracci_1

“Ripetendo il procedimento due volte si lavorano due ciotoline dello stesso diametro, con il bordo liscio, e si uniscono, l’una rovesciata sull’altra, proprio come si fa con la creta vera; per far aderire meglio gli orli è necessario renderli ruvidi con qualche incisione e inumidirli un pochino. A questo punto, ottenuta una sfera cava all’interno, si procede alla lisciatura e poi con una lama o un filo metallico si taglia via il coperchio, all’altezza desiderata. Non volendo realizzare il battente ho ritagliato il coperchio con una forma irregolare, in modo che non scivoli via. Successivamente ho preparato il topino e lo ho fissato all’apice del coperchio, sempre inumidendo un po’ la superficie.”

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“In pochi giorni la creta si asciuga perfettamente e resta una superficie liscia senza crepe, ma il colore purtroppo rimane il grigio dell’argilla cruda. Per questo, per ottenere l’illusione della ceramica, ho passato sia all’interno che all’esterno un paio di mani di tempera bianca e poi uno strato di vernice brillante, in modo che il colore non spolverasse via.”

zuccheriera_mostracci_3

Allora cosa ne dite? io la trovo bella e divertente. Chi? Entrambe! La zuccheriera ma anche Silvia, che ci ha svelato dei trucchi per lavorare al meglio questo materiale. Quindi propongo di farci tutte un giro sul suo blog per scoprire quante altre creazioni ha in serbo per noi!

zuccheriera_mostracci_4

E se vorrete cimentarvi in questa tecnica seguendo passo passo le sue spiegazioni allora buon divertimento! Vi aspettiamo per sapere cosa avete combinato! E ricordate che anche voi potete partecipare all’iniziativa “scrivi un guest post”.

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14 pensieri su “GUEST POST: LA ZUCCHERIERA COL TOPINO

  1. Davvero molto bella! Mi piace il tutto bianco e mi piace moltissimo il tappo irregolare.
    Quanto al guest post… magari! Ma ci vuole un’idea che non sia una qualunque quindi… chissà, magari un giorno mi sveglierò con la giusta ispirazione.

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